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Influenza suina – Febbre suina

Si tratta di una malattia respiratoria causata da un virus influenzale tipicamente circolante nei suini. Virus A/H1N1 formatosi dall unione dell’influenza suina – e quella aviaria, pericoloso per l’uomo perchè il virus dell’influenza suina ha effettuato il salto di specie, con la conseguenza più pericolosa, la trasmissione da uomo a uomo.
I sintomi della febbre suina: fondamentalmente simili a quelli classici dell’influenza: febbre ad esordio rapido, tosse, mal di gola, malessere generale. Come per l’influenza classica sono possibili complicazioni gravi, quali la polmonite, e casi mortali.
Come si trasmette l’influenza suina: La trasmissione da uomo a uomo del virus dell’influenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche per via indiretta attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Per questo una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie è essenziale nel limitare la diffusione dell’influenza.?
Come proteggersi dall’influenza suina: In questo momento non c’è un vaccino che sia efficace contro l’influenza da virus A/H1N1; ci sono tuttavia azioni comuni che aiutano a prevenire la diffusione di germi che causano infezioni respiratorie come l’influenza:
- coprire con un fazzoletto naso e bocca quando si starnutisce e gettare il fazzoletto nella spazzatura dopo averlo usato;
- lavare spesso le mani con acqua e sapone specialmente dopo avere tossito o starnutito ; sono utili ed efficaci anche detergenti per le mani a basi di amuchina;
- cercare di evitare contatti con persone malate;
- in caso di influenza, rimanere a casa e limitare i contatti con altre persone per evitare di infettarle;
- evitare di toccare occhi, naso e bocca perché i germi si diffondono proprio in questo modo
diagnosticare l’infezione: Per la diagnosi di tale influenza  è necessario raccogliere un campione di secrezioni respiratorie (tampone nasale o faringeo) entro i primi 4 – 5 giorni dall’inizio dei sintomi (quando è maggiormente probabile che la persona elimini i virus). Comunque, alcune persone e in particolar modo i bambini possono eliminare il virus influenzale per 10 giorni e più. L’identificazione del virus richiede l’invio del campione ad un Laboratorio di riferimento. E’ il medico ad indirizzare l’eventuale caso sospetto al laboratorio di riferimento.
farmaci che possono essere usati per trattare le infezioni dell’influenza suina: Sono disponibili diversi tipi di farmaci antivirali per il trattamento dell’influenza: amantadina, rimantadina, oseltamivir e zanamivir. Mentre la maggior parte dei virus si sono rivelati suscettibili a tutti e quattro i farmaci, il nuovo  virus influenzale è risultato resistente alla  amantadina e alla rimantadina; pertanto solo oseltamivir e zanamivir sono raccomandati per il trattamento della nuova Influenza.
Call Center: A partire dal 28 aprile i cittadini-viaggiatori possono rivolgersi al numero di pubblica utilità 1500 del Ministero per ricevere informazioni sulla “nuova” influenza. Il numero 1500, gratuito, è attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20. Rispondono medici e operatori del Ministero, appositamente formati.

Fonte d’informazione sull’Influenza suina…

Produzione di staminali ingegnerizzate a Monza

La stem cell factory Stefano Verri dell'ospedale San Gerardo di Monza ha intenzione di sviluppare un laboratorio hi-tech dove verranno prodotte cellule ingegnerizzate con lo scopo di agire da farmaci per malattie oncologiche del midollo osseo e del sangue. Lo scopo ultimo è giungere ad una ampia produzione che consenta la vendita di queste cellule-farmaco anche ad altri centri italiani, p… (leggi »)
in Analisi e Commenti


Tag: cellule_ingegnerizzate Monza Sab_Gerardo Verri Tettamanti
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Sangue sicuro dalle staminali

Alla stampa internazionale è stata data notizia in questi giorni dei primi risultati di una sperimentazione che si concluderà fra tre anni con la prima trasfusione in volontari umani di “sangue sintetico”, derivato da cellule staminali di embrioni ottenuti con la fecondazione in vitro.
Se avrà successo il piano, guidato dal professore Marc Turner della Edimburgh University, e ch… (leggi »)
in Medicina e Salute


Tag: sangue staminali Obama
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Nuova popolazione di cellule staminali nelle meningi, le LeSC

Nuova scoperta scientifica nel campo delle cellule staminali. Il lavoro è frutto di una ricerca dell'Università di Verona portata avanti nel Laboratorio di ricerca sulle cellule staminali, coordinato da Mauro Krampera, ricercatore della sezione di Ematologia diretta da Giovanni Pizzolo, e nel Laboratorio di ricerca della sezione di Farmacologia diretta da Guido Fumagalli grazie all&#… (leggi »)
in Medicina e Salute


Tag: LeSC meningi leptomeningi staminali
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Trasposoni per produrre staminali

Due ricerche condotte dal gruppo scozzese di Keisuke Kaji, del Centro di medicina rigenerativa dell'università di Edimburgo diretto da uno dei “papà” della pecora Dolly, Ian Wilmut e dal gruppo dell'università di Toronto, coordinato da Andras Nagy, pubblicate nell'edizione online di Nature, hanno aperto la strada ad un nuovo modo per trasportare nelle cellule adulte il c… (leggi »)
in Genetica, Biologia Molecolare e Microbiologia


Tag: piggyBac trasposoni DNA pluripotenti
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Scoperto un gene che forma lo smalto

La scoperta di un gruppo di scienziati della Oregon State University, il cui studio e' stato pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, lascia sperare che in futuro i denti potranno essere riparati in modo naturale, o addirittura ricrescere. E tutto questo grazie a un singolo gene.
I ricercatori hanno individuato il gene responsabile della crescita dello smal… (leggi »)
in Genetica, Biologia Molecolare e Microbiologia


Tag: Ctip2 ameloblasti smalto denti
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Dai peli DNA di mammut

Stephan C. Schuster e Webb Miller del Center for Comparative Genomics and Bioinformatics della Penn State University, in collaborazione con Thomas Gilbert, del Center for Ancient Genetics dell'Università di Copenhagen, e i colleghi di un grande consorzio internazionale, hanno scoperto che i peli costituiscono una fonte ideale per ricavare il DNA di antiche specie animali estinte, come nel… (leggi »)
in Analisi e Commenti


Tag: mammut genoma DNA_mitocondriale
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Terapia genica contro l’HIV

I risultati promettenti, ottenuti dai primi tentativi di terapia genica per trattare l'Hiv condotti da specialisti dell'università della California, sono stati pubblicati dalla rivista scientifica “Nature”.
La terapia genica consiste nella somministrazione di cellule staminali del sangue, modificate in modo da risultare portatrici della molecola OZ1 disegnata per bloccare la ripro… (leggi »)
in Medicina e Salute


Tag: OZ1 CD4+ HIV terapia_genica
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Terapia genica per la fibrosi cistica

Dalla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences” è possibile apprendere che alcuni ricercatori dell'università della California sono riusciti a modificare in laboratorio un virus capace di veicolare nell'organismo un gene sano che sostituisce quello difettoso responsabile della fibrosi cistica.
Dopo i fallimenti dei precedenti tentativi, dovuti alla reazione de… (leggi »)
in Medicina e Salute


Tag: fibrosi_cistica terapia_genica
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Da cellule adulte a cellule staminali

Un'equipe italiana di ricercatori, guidati da Maria Pia Cosma dell'Istituto Telethon di Genetica e Medicina (Tigem) di Napoli, ha scoperto un nuovo meccanismo genetico che potrebbe permettre la riprogrammazione di cellule adulte differenziate in cellule staminali pluripotenti, in grado di dare origine a tessuti diversi da quelli di cui facevano parte in origine.
Lo studio è stato … (leggi »)
in Genetica, Biologia Molecolare e Microbiologia


Tag: Wnt fattore_trascrizione staminali_adulte staminali
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